Famiglia Franco
- Scritto da Dal Web
- Categoria: Cronaca
Le origini dell'antica e nobile famiglia Franco si radicano probabilmente nella presenza politica di Re Guglielmo il Buono sul territorio irpino e che identifica nella figura di Petrus Frànculo (XII sec.), primo feudatario di Mons Calvus (attuale Montecalvo) che insieme a Gugliemo Potofranco per primo amministrò Mons Calvus come riportato nel Catalogo dei Baroni Normanni compilato ai tempi di Guglielmo il Buono e conservato presso l’archivio di Stato di Napoli, il proprio capostipite. "Petri Franculi et Guillelini Potifranci - tenent Montem calvum, quod est feudum quatuor militum et Genestram feudum unius militis -
et cum augumento obtullt milites decem". A seguito della probabile cessione del feudo la famiglia, stanziatasi stabilmente sul territorio montecalvese scelse, probabilmente per motivi di carattere patrimoniale, di non abbandonare la cittadina perpetuando il suo ruolo di riferimento politico per il popolo nei successivi secoli. L’archivio storico della città documenta la presenza stabile della famiglia sul territorio nel corso dei secoli concedendo una traccia ben delineata nella sua linea genealogica principale degli ultimi trecentocinquanta anni.
© Arma della Famiglia Franco dipinta sulla volta d'ingresso del Palazzo di Montecalvo Irpino.
Parzanese Pietro Paolo
- Scritto da Angelo siciliano
- Categoria: Cronaca
Nel bicentenario della nascita, dedicata un’importante mostra documentaria al poeta e prelato irpino dell’Ottocento, nato ad Ariano Irpino, ma di padre montecalvese e madre di Grottaminarda. Da ragazzo, negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, quando studiavo ad Ariano Irpino,ricordo che nessun docente ci parlava di Pietro Paolo Parzanese (Ariano di Puglia, come si chiamava allora, 1809 – Napoli, 1852).Sulle orme della famiglia Kravos nel Sud Italia Mario Aucelli nel suo libro anche sugli ex internati
- Scritto da Poljanka Dolhar
- Categoria: Cultura
Lui stesso ha vissuto la maggior parte degli eventi di cui scrive; prima di scendere in quasi 500 pagine di ampia narrazione, l'autore scrive dunque - posso legittimamente dire: io c'ero. Mario Aucelli è insegnante di professione, ma ha flirtato con la scrittura per tutta la vita, prima come collaboratore di molti giornali italiani, poi come ricercatore della sua piccola patria. Si trova nel sud Italia, nel cuore collinare della Campania: Mario Aucelli è nato nel 1936 a Montecalvo Irpino (Avellino), dove vive anche lui. Il paese di circa 3.500 abitanti è conosciuto in Campania per il suo pane di Montecalvo, e il suo nome viene fuori soprattutto quando si parla di Marko Kravos. Il poeta e scrittore triestino vide la luce per la prima volta (primavera 1943) a Montecalvo, dove le autorità fasciste internarono il padre Josip.
Dialogo con Marko Kravos e Josip Osti.
- Scritto da Aldo Micillo
- Categoria: Cultura
Dietro la Poesia: Conversazioni con Poeti Contemporanei.
Aldo Micillo – Grazie per la vostra disponibilità a questa chiacchierata. Devo dire che ho trovato molto coinvolgente il reading delle vostre poesie, prima quello di Marko e poi quello di Josip. Per cominciare potreste raccontarmi qualcosa della vostra vita… Magari può cominciare Marko, che appartiene alla minoranza di lingua slovena a Trieste e che può poi tradurre le parole (in sloveno) di Josip…
MARKO – Riguardo alle circostanze della mia nascita, dico che sono qui, in Campania, anche per rivisitare i luoghi dove sono nato, in Irpinia, dove i miei genitori erano stati mandati al confino, durante la seconda guerra mondiale, dal regime fascista. Così nel ‘43 sono venuto al mondo nel paese di Montecalvo Irpino.
Montecalvo saluta Antonio Stiscia
- Scritto da Nicola Serafino
- Categoria: Cronaca
Oggi gli amici di Montecalvo Irpino perdono un grande scrittore e oratore, Antonio Stiscia, una persona stimata da tutti, ricercatore delle tradizioni e in particolare della "pacchiana".
Caro Antonio, in aula con i tuoi racconti portati con la leggerezza di un sapere colto abbiamo vissuto ore indimenticabili che onoriamo con la promessa che dovesse nascere un giorno il tanto desiderato museo faremo in modo che sia dedicato alla tua memoria. Grazie per tutto quello che hai scritto ma soprattutto per quello che sei stato e un abbraccio corale è per tuo figlio Gian Michele, amico orgoglioso di un papà così stimato ...vi siamo vicini in questa giornata dove le pacchiane vestono l'abito nero.
Pagina 30 di 201


