Montecalvo Irpino - Cultura e Tradizione
  • Home
  • Cultura
  • Cronaca
  • Storia
  • Eventi
  • Politica
  • Tradizioni
  • Notizie
  • Sito 2002
banner2

I visitatori dal 30/11/2002  fino ad oggi sono:

 

     

Privacy Policy

Cookie Policy

I più letti

  • Lo zio d'America
  • Don Carlo Lombardi, una piazza per il parroco eroe a Benevento
  • Malvizza Giubileo 2000
  • Ricette del borgo antico di Montecalvo Irpino
  • Benvenuto
  • Montecalvo ricorda Alan Lomax

Ora

 

 

Auschwitz nel racconto di Primo Levi

Scritto da Angelo Siciliano
Categoria: Sito 2002
Pubblicato: 15 Aprile 2004

Ad Auschwitz, nome tedesco della città polacca Oświecim, in Galizia, ad ovest di Cracovia, le vittime furono quattro milioni. Un numero spaventoso. Sede di quattro campi di concentramento, costruiti nel 1940, dopo la fine della seconda guerra mondiale, il governo polacco vi ha allestito il Museo dei campi di sterminio. Nell’introdurre il suo romanzo autobiografico Se questo è un uomo, in cui tratta della propria deportazione e di quella d’altri sventurati, Primo Levi così esordisce: “Per mia fortuna, sono stato deportato ad Auschwitz solo nel 1944”.

 

Pin It
Whatsapp

Leggi tutto …

Giuseppe e Pietro Cristino nella terra del silenzio

Scritto da Angelo Siciliano
Categoria: Storia
Pubblicato: 10 Aprile 2004

Il figlio, partigiano,
 Giuseppe Cristino , morto nella guerra civile di Spagna

Parlare di Giuseppe e Pietro Cristino, oggi, nell’epoca del crollo delle ideologie, dopo l’implosione dei regimi totalitari dell’Est europeo, ma anche di guerre sanguinose – basti pensare a quella del Golfo Persico e all’altra tra le nazioni dell’ex Iugoslavia – che sicuramente hanno trovato una concausa nel crollo del Muro di Berlino del 1989, che ha segnato la fine della guerra fredda e dei blocchi contrapposti, guidati dalla fine della seconda guerra mondiale rispettivamente da USA ed URSS, potrebbe anche significare andare ad indagare fatti, persone e vicende del Novecento, la cui storia, oltre che non sempre ripercorsa e chiarita adeguatamente e a sufficienza, ci appare distante anni luce. E proprio tale distanza consente che tanti personaggi di primo piano, che hanno fatto la storia civile e sociale del nostro paese, possano essere spesso posti in discussione per le scelte politiche fatte e per il loro operato nel secondo dopoguerra, in quanto hanno contribuito, seppure indirettamente, a quel sistema politico nazionale bloccato, rimasto senza alternativa. Si è parlato e si parla anche di democrazia incompiuta. La realtà è che per più di quaranta anni ci hanno governato più o meno le stesse persone, realizzando – caso unico tra i paesi occidentali – una sorta di “dittatura” in democrazia, che ha determinato conseguenze assai gravi: invecchiamento e inefficienza delle Istituzioni pubbliche; alcuni fenomeni gravi di collusione tra politica e criminalità organizzata; intere regioni alla mercé di mafia, ‘ndrangheta o camorra che insanguinano il Sud sostituendosi allo Stato come se questo avesse rinunciato alle proprie funzioni; malcostume diffuso della pratica del pizzo e della bustarella per cui, sempre più spesso, la cronaca nera è ricca di casi di burocrati e amministratori locali divenuti essi stessi, in prima persona, i gestori del malaffare.
Pin It
Whatsapp

Leggi tutto …

Il vecchio  che avanza

Scritto da Redazione
Categoria: Politica
Pubblicato: 06 Aprile 2004

Il vecchio  che avanza

La costituzione di una lista con la presenza di  tutta la sinistra montecalvese ,ad eccezione dello SDI, e la presenza di uomini di estrazione civica,in alternativa alla maggioranza composta dagli uomini della Margherita (ex popolari), a qualche osservatore politico ha fatto ritornare alla mente le vecchie battaglie tra Democristiani e Comunisti dei tempi passati. Il tentativo di coalizzarsi contro il partito di maggioranza non è affatto nuovo nel nostro paese, molte volte raggrupamenti eterogenei hanno cercato di contendere ai cattolici democratici,la guida del paese,a volte con esito positivo  e a volte disastrosamente. Partiti sempre con il favore dei pronostici, spesso i buoni propositi di queste formazioni civiche, si son visti cadere di fronte a repentini cambiamenti di opinioni e di sconvolgimento delle logiche interne non eterogenee tra loro. Probabilmente anche questa volta potremmo assistere a qualcosa del genere.

Pin It
Whatsapp

Leggi tutto …

La Storia di Montecalvo Irpino

Scritto da Redazione
Categoria: Sito 2002
Pubblicato: 04 Aprile 2004

 La Storia di Montecalvo Irpino

Che sia lo spettacolare burrone del Fosso Palumbo ricamato di grotte arrampicantisi tortuose verso l’antica chiesa collegiata di Santa Maria, o che sia il dolce ondulare del paese che, ormai in declivi di nuove costruzioni, stringe, abbracciandolo verso l’alto, l’imponente castello feudale, Montecalvo offre, da Nord o da Sud, un primo suo volto accattivante e misterioso. Dal grande piazzale del castello lo sguardo spazia intorno ai quattro punti cardinali.
Da Ovest a Nord si domina l’intera Valle del Miscano con la vista di Buonalbergo, di Casalbore, di Ginestra degli Schiavoni, delle alture di Castelfranco e della Dormiente del Sannio. Da Sud a Est la Valle dell’Ufita con i paesi della Baronia e il massiccio del Partenio

Pin It
Whatsapp

Leggi tutto …

La strada di Ariano Irpino

Scritto da Mario Sorrentino
Categoria: Sito 2002
Pubblicato: 03 Aprile 2004

Placido A. De Furia

THE ROAD FROM ARIANO IRPINO.  (La strada di Ariano Irpino)

Louis A. De Furia ,
nato a Newark (New Jersey, USA), nel 1928. Figlio di Alfonso – un emigrato di origine montecalvese – era editore della rivista New Jersey Music & Art Magazine, proprietario della galleria d’arte Galt’s, a Chatham

(N.J.), e scrittore. Due dei suoi libri trattano di ricordi e storie di famiglia, sullo sfondo più ampio della storia di due paesi irpini (Ariano e Montecalvo), alla fine del XIX e inizi del XX sec.Nel primo, (Pop’s Page, 1994) si narrano l’arrivo e i primi anni della famiglia De Furia in America. Nel secondo, (The Road from Ariano, 2002) l’autore rivolge lo sguardo verso la terra d’origine della famiglia, rielaborando i ricordi del padre Alfonso, giunto in America diciottenne per ricongiungersi ai fratelli e alle sorelle partiti prima di lui.

Pin It
Whatsapp

Leggi tutto …

  1. Nasce la Campana
  2. Incontro con l'assessore Gianni Iorio
  3. ll re Manfredi e l’Irpinia
  4. Montecalvo e i liberali del 48

Pagina 180 di 201

  • 175
  • 176
  • 177
  • 178
  • 179
  • 180
  • 181
  • 182
  • 183
  • 184

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001. © Tutti i diritti sono riservati - 2018 - 2023