Nella notte, un boato ha svegliato Montecalvo Irpino (viale dei Pini) a causa dell'esplosione del Postamat tramite la tecnica della "marmotta". I malviventi sono fuggiti con un bottino in via di quantificazione, lasciando gravi danni alla struttura.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Montecalvo Irpino e il Nucleo Operativo della Compagnia di Ariano Irpino, coadiuvati dagli artificieri della 7ª sezione del Comando Provinciale di Napoli, impegnati nella bonifica e nella raccolta di elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno analizzando i residui dell'esplosivo e visionando le immagini della videosorveglianza, nel tentativo di identificare i responsabili. Questo episodio si inserisce in una serie di eventi analoghi che da mesi sta interessando la provincia irpina. La cosiddetta "banda della marmotta" ha messo a segno numerosi colpi con modalità simili. A Montemarano e Nusco, nella notte tra il 27 e il 28 giugno, due bancomat sono stati distrutti; a Bisaccia, il 16 giugno, l'esplosione dello sportello non ha permesso ai ladri di accedere alle casseforti; a Calitri, tra il 18 e il 19 giugno, un doppio colpo ha causato perdite per circa 30.000 euro; mentre a Grottaminarda, il 4 giugno, un tentativo fallito ha portato all'abbandono di un veicolo sotto un ponte autostradale. Le autorità ipotizzano che dietro questi attacchi si celi un group criminale organizzato con competenze tecniche avanzate. Tuttavia, emergono dubbi sull'effettiva efficacia delle operazioni, dato che in alcuni casi le banconote custodite nei bancomat sono risultate danneggiate dall'esplosione, riducendo il bottino. La crescente frequenza degli assalti e la precisione nell'esecuzione stanno spingendo le autorità locali ad intensificare le indagini per porre fine a questa ondata di crimini che sta creando forte instabilità in tutta l'area irpina.
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